Agli inizi del 2008, prima delle elezioni comunali, abbiamo incontrato i candidati sindaci al Comune di Martellago e presentato le seguenti proposte per il miglioramento del nostro paese:
VIABILITÀ
PASSANTE
o Analizzare i problemi che implicherà la presenza del passante sia dal punto di vista della viabilità sia dal punto di vista dell'inquinamento e studiarne le possibili soluzioni.
o Attento monitoraggio prima e dopo l'apertura della strada dell'impatto inquinante a protezione delle famiglie che abitano nelle zone limitrofe.
o Sollecitudine nella costruzione delle opere complementari, in modo particolare dell'apertura del casello in zona Cappella (con tempi brevi) in modo da evitare che i mezzi pesanti continuino a passare per Martellago (esempio camion San Benedetto).
o Rivalutare la possibilità di collegare l'ingresso al passante in zona Martellago fin dalla rotatoria / pavesino di Ca' Rossa anziché la costruzione di una nuova rotatoria in via Roma che non ha più bisogno di esistere visto che non si farà più il collegamento con la Castellana.
PISTA CICLABILE LUNGO FIUME DESE
o Recuperare il progetto presentato dalle ACLI su un percorso ciclabile lungo il fiume Dese;
o Recupero del mulino Vidali come opera storica e valorizzarla in questo senso;
o Considerare il Dese come ambiente da conservare e valorizzare, parte storica di Martellago.
PISTE CICLABILI
o Studiare nuove piste ciclabili ma soprattutto il collegamento tra quelle esistenti (collegamento piste ciclabili di via Ca' Nove, via Roma, via Boschi) e migliorarne la qualità;
o Velocizzare la costruzione della ciclabile di Via Castellana fino ai confini con Trivignano e la messa in sicurezza dei ciclisti e pedoni;
o Aumentare la sicurezza delle piste ciclabili esistenti e progettare le future con criteri più rigidi (vedi allegato);
o Messa in sicurezza della ciclabile di via Castellana verso Via Morosini;
CA' BEMBO
o Ampliamento e modifica di via Ca' Bembo sino a Trivignano/Zelarino per sfruttarla come strada per ridurre il traffico nei centri di Olmo, Maerne e Martellago;
o Costruzione di una ciclabile di collegamento tra Zelarino/Trivignano lungo Via Cà Bembo sino all'ingresso del parco Laghetti;
VIABILITÀ LOCALE
o Via Grimani, via Perosi e via Calandrine a senso unico;
ANZIANI E FAMIGLIA
ANZIANI
o Proporre degli incentivi per le famiglie che accudiscono anziani in casa;
o Aumentare il servizio di assistenza domiciliare da parte dell'Ulss;
o Costruzione di una casa di riposo a Martellago o un centro assistenza diurno anziani;
o Istituzione di un gruppo di volontari che collaborino all'assistenza degli anziani;
FAMIGLIE
o Interventi a sostegno delle famiglie, regolamentazione degli accessi al servizio, agevolazioni alle famiglie con più figli se questi minori o studenti;
URBANISTICA
CENTRO DI MARTELLAGO
o Ampliamento del progetto dell'architetto Zordan sul centro di Martellago fino alla zona del cimitero ad ovest e fino a via Morosini a est;
BENI STORICI
o Valorizzare ed incentivare il recupero dei beni architettonici storici di Martellago;
COMMERCIANTI
o Cercare di favorire uno sviluppo commerciale a Martellago in modo particolare nella zona di Piazza Bertati.
o Valutare la costruzione di un complesso commerciale in zona strategica per "difenderci" dai centri Commerciali vicini a Martellago;
SANITÀ
ULSS
o Fare pressione alla Regione Veneto perché il Comune passi nella circoscrizione dell'Ulss 12; per il difficile raggiungimento delle sedi ospedaliere di Dolo e Mirano di attuale riferimento per l'Ulss 13;
o Potenziamento del Distretto Sanitario di via Trento coinvolgendo associazioni di volontariato per creare una struttura di primo soccorso con trasporto in autoambulanza
CA' DELLA NAVE
o Vietare ogni costruzione edilizia nelle vicinanze della villa;
o Valorizzare il verde della villa e il luogo storico e intoccabile da eventuali ulteriori costruzioni;
o Studiare delle convenzioni perché i cittadini possano sfruttare gli spazi della villa sia culturali che sportivi (vedi piscina e futuri campi di calcetto);
o Evitare assolutamente che la villa diventi oggetto di scambio per costruzioni in luoghi limitrofi al complesso della villa stessa;
EDUCAZIONE
o Istituire un progetto che coinvolga tutti i soggetti preposti all'educazione dei giovani, con un obiettivo e delle linee guida comuni per educare i giovani a valori essenziali per la crescita personale e sociale;
MUTUI
o Convenzione con un istituto bancario per la riduzione dei tassi di mutuo per acquisto prima casa nel Comune da parte dei residenti;
o Convenzione con un notaio per avere un trattamento agevolato per i residenti che acquistano una abitazione nel Comune di Martellago;
AMBIENTE
o Monitoraggio della qualità delle acque dei fiumi del nostro comune soprattutto all'ingresso nel territorio;
o Progetti di valorizzazione anche ambientale del Dese;
o Curare il progetto del "passante verde" anche per quanto riguarda la sua manutenzione;
o Accordo con il Comune di Venezia per ampliamento del parco Laghetti con un nuovo ingresso verso il Comune di Venezia;
o Far diventare il parcheggio del parco laghetti a pagamento o a tempo e utilizzo dei fondi per la manutenzione del parco;
GIOVANI
o Creazione di strutture utili ai giovani per lo studio, il tempo libero e la formazione personale;
o Creazione di impianti sportivi (campi da calcetto);
o Riorganizzazione delle palestre attualmente in uso;
TRASPORTI
o Eliminare i mezzi pubblici da via Fapanni e via Grimani creando un percorso ad anello via Trento, Castellana, Roma; in questo modo si servono meglio le strutture pubbliche, comune, usl e scuole;
o Istituire un bus navetta per collegare la stazione di Maerne con Martellago;
o Incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici;
o Aumentare il servizio dei mezzi pubblici (bus e treni) negli orari di punta;
o Sistemazione di porta biciclette alla fermata dei bus (coperti al capolinea), e attenta osservazione alla sicurezza di questi;
o Creazione di un parcheggio a pagamento alla stazione di Maerne al fine di disincentivare l'uso dell'auto, valutare l'ipotesi di un parcheggio scambiatore con bus navetta gratuito in zona strategica (legato alla costruzione della metropolitana di superficie);
SERVIZI AL CITTADINO
o Ogni anno a Gennaio creazione di un opuscolo informativo con le novità della finanziaria;
o Rafforzare la comunicazione tra amministrazione e cittadino;
o Inserimento di una rete comunale Wi-Fi per la connessione a internet;
o Sfruttare il giardino delle ex scuole elementari per manifestazioni ed eventi all'aperto;
o Valutare la possibilità di agevolare i commercianti che aprono un'attività in piazza Bertati (plateatico gratuito);
ASSOCIAZIONI
o Distribuzione dei contributi annuali su progetto;
o Eliminazione tassa sui manifesti e plateatico per quelle associazioni che organizzano eventi o manifestazioni gratuite;
o Aprire uno spazio nel sito del Comune per far conoscere il lavoro delle associazioni presenti sul territorio;
o Creare uno spazio per gli incontri delle varie associazioni;
o Sviluppare un piano di coordinamento delle associazioni;
RIFIUTI
o Creazione di un progetto per lo smaltimento e la raccolta differenziata;
o Coinvolgere gli immigrati sia stranieri che italiani spiegando la raccolta differenziata;
o Tassa sui rifiuti in base all'ISE e non al numero di persone o metri quadrati;
SICUREZZA
o Installazione di videocamere in posti strategici di Martellago per la sorveglianza collegate alla futura stazione dei carabinieri;
o Aumentare la sorveglianza specialmente nei luoghi pubblici.
Allegato:
LE PISTE CICLABILI
La bicicletta come mezzo di spostamento: Una moderna politica del territorio e dell'ambiente dovrebbe favorire e consentire cambiamenti positivi negli stili di vita delle persone. I problemi di polluzione ed economici, si pensi ai costi del carburante e al tempo speso a causa di fenomeni di congestione, legati all'utilizzo di mezzi a motore, possono trovare soluzione in misure combinate di incremento del trasporto collettivo, di intermodalità con lo stesso (are di scambio), di ottimizzazione del trasporto privato (car sharing), ma anche di utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto anche per spostamenti a media distanza (per esempio verso i luoghi di lavoro a Mestre e le fermate dei mezzi pubblici).In questi casi sono necessarie piste veloci, prive di ostacoli ed in grado di offrire sicurezza all'utilizzatore. Vi sono poi problemi legati alla custodia del mezzo: stalli, stalli coperti. Alla piccola manutenzione: possono essere previsti dei punti dove reperire un dispositivo per gonfiare le ruote oppure attrezzi (vincolati) per le riparazioni.
La bicicletta e la camminata come svago: Sono state esaminati più sopra le possibilità di sfruttamento e di valorizzazione del territorio ai fini dello svago e delle attività all'aria aperta. Semplici guide, supportate da un'adeguata segnaletica e da un campagna informativa, potrebbero essere stimolo all'attivazione di una nuova mobilità. Per questi funzioni le piste ciclo-pedonali non necessitano di elevate capacità di scorrimento, spesso i percorsi sono già presenti nel territorio anche se abbandonati. Si pensi agli argini fluviali, oggi però interdetti da recinzioni che ne impediscono la fruizione o ai ponti in prossimità degli opifici, una volta punti di comunicazione e oggi chiusi dai privati che ne hanno acquisito la proprietà. Tornare a rendere percorribili gli argini non comporterebbe un grosso impegno di denaro pubblico, magari si potrebbe prevedere qualche intervento alternativo agli antichi collegamenti costruendo dei nuovi ponti. Si pensi al ponte della "Segheria" tra via Ca' Bianca e Olmo; un intervento simile potrebbe essere realizzato nel percorso tra via Morosini e via Astori. Un sistema integrato di percorsi ciclo-pedonali. Si ritiene che le diverse potenzialità insite nella possibilità di spostamento in bicicletta e a piedi possano avere piena valorizzazione all'interno di un sistema integrato di percorsi ciclo-pedonali. A tal fine si ritiene necessaria una adeguata mappatura che comprenda:
• Le piste ciclo-pedonali esistenti;
• I percorsi esistenti che posso essere resi utilizzabili con interventi puntuali;
• La viabilità ordinaria esistente che, in relazione alla bassa intensità del traffico automobilistico, possa ospitare in sicurezza cicli e pedoni
• I nuovi interventi che si rendono necessari per integrare il sistema
La mappatura dovrà considerare gli utilizzi prevalenti dei percorsi (spostamento, tempo libero, misto). Dovranno inoltre essere progettate le azioni informative: convegni, opuscoli, segnaletica.


